Come affettare i salumi (II PARTE)

Tagliare i salumi alla perfezione è importante per valorizzare i prodotti che si vendono nel proprio negozio. Ci sono salumi per i quali è necessaria l’affettatrice e altri per i quali è importante che le sapienti mani dei salumieri imprimano la giusta pressione e utilizzino le giuste lame per realizzare le fette ideali. Esperienza che permette ai propri clienti di gustare i prodotti venduti e di apprezzare e capire fino in fondo la qualità dei salumi acquistati.

I salami necessitano di un taglio con affettatrice oppure al coltello in base alla loro dimensione, forma e stagionatura. Il salame Milano richiede che il taglio venga effettuato con affettatrice e che sia rotondo. Per il Cacciatore e il Felino invece, si preferisce un taglio obliquo al coltello. In tutti  casi però la fetta non deve essere troppo spessa, è consigliabile che non superi la dimensione di un grano di pepe, in caso contrario potrebbe diventare faticosa la masticazione e inevitabilmente l’assaggio sarebbe meno piacevole. La fetta però non deve neanche essere troppo sottile per non rischiare che il taglio non riesca ad arrivare fino in fondo, dovendo rinunciare alla fetta intera. L’esperienza è la grande alleata di ogni salumiere e permette di servire ogni salume a regola d’arte.

Ci sono poi alcuni prosciutti particolarmente pregiati e di lunga stagionatura per i quali è obbligatorio utilizzare il coltello, con questo tipo di taglio infatti le proprietà organolettiche vengono mantenute intatte e l’aroma del salume sarà esaltato alla perfezione.

Piccole attenzioni per trattare i salumi, accortezze capaci di accontentare le richieste dei clienti.