Come tagliare i salumi (I PARTE)

L’affettatrice è una compagna di lavoro indispensabile per un salumiere. Utilizzarla alla perfezione è un’arte che si impara con l’esperienza.

Ogni salumiere sa quanto sia  importante tagliare nel modo giusto i salumi per esaltarne al massimo i sapori. Quando si parla di salumi crudi o cotti, come la mortadella, il crudo, la bresaola e il culatello, per assaporarli al meglio, l’ideale è tagliarli molto sottili al fine di ottenere la piacevole sensazione di sciogliersi in bocca velocemente, non troppo però, altrimenti si rischierebbe di non riuscire ad ottenere una fetta intera. In questo modo gli ottimi prodotti proposti ai clienti saranno valorizzati e apprezzati al massimo. Rispettare la struttura del salume e seguire in modo trasversale la direzione delle fibre muscolari del pezzo, permette di ottenere delle fette perfette e anche belle da guardare e… si sa… a tavola anche la vista vuole la sua parte.

In certi momenti della giornata in salumeria c’è un po’ di frenesia, quando il negozio è pieno bisogna essere veloci per riuscire ad accontentare tutti, l’ideale però è riuscire a prendersi i tempi giusti per fare tutto. Per non alterare il sapore del salume è consigliabile aspettare qualche secondo tra un taglio e l’altro in questo modo si evita che la lama si surriscaldi e l’aroma rimane intatto, una piccola attesa per il cliente ripagata a casa quando assaggeranno le bontà del vostro negozio!